In questo articolo alcune delle novità più significative che si riscontrano nella prima beta di Mac OS X 10.7, conosciuto anche come Lion, il nuovo OS in un’unica versione, sia client che server, che sarà disponibile in estate. Alcune novità non erano note e rappresentano una piacevole sorpresa, altre lo sono meno. La più spiacevole sembra essere il fatto che Lion non supporterà Macintosh con processore Intel Core duo e Core solo ovvero le macchine con processore Intel prodotte fino al 2006. Apple ha quindi deciso di supportare solo macchine con CPU a 64 bit e concentrarsi su kernel e sistema operativo nella sola variante a 64 bit. I 64 bit consentono di sfruttare al meglio i processori multi-core e, soprattutto, di avvantaggiarsi della presenza di più di 4GB di memoria RAM.
Tra le novità c’è “Application Persistence” che, dopo un riavvio, riavvia le applicazioni in esecuzione al momento del Log Out o dello spegnimento. Il sistema, inoltre, ripristina lo stato delle applicazioni, ovvero le dimensioni e la posizione delle finestre, le eventuali modifiche e il contenuto. Il sistema operativo, infine, “chiude” automaticamente le applicazioni che non sono in uso, per poi riaprirle secondo necessità, migliorando la gestione delle risorse.
Apple ha rilasciato la versione definitiva di Facetime per Mac che, come è noto, permette di effettuare videochiamate da Mac a iPhone 4 e iPod Touch e viceversa. L’applicazione diventa a pagamento (0,79€) ed è scaricabile, nonchè installabile con la consueta semplicità, tramite Mac App Store.
Ecco le principali caratteristiche di FaceTime per Mac:
- Per il setup va semplicemente inserito il proprio Apple ID.
- Con un click si videochiama un iPhone 4, un iPod touch o un altro Mac.
- Per chiamare si usano i contatti della Rubrica Indirizzi.
- E’ possibile aggiungere all’elenco dei Preferiti i nomi delle persone chiamate più frequentemente.
Google Documenti si aggiorna, aggiungendo il supporto ad altri 12 formati incluso Pages. Per la prima volta viene supportato un formato proprietario Apple.
Google Documenti (in inglese Google Docs) è un software di produttività personale. È un diretto concorrente di Microsoft Office e iWork di Apple. Esso permette di salvare documenti di testo e fogli di calcolo nei formati .doc, .odt e .pdf, creare delle presentazioni, fogli di calcolo e moduli HTML. La peculiarità è di risiedere sul server Google ed essere lanciato da remoto, non richiedendo l’installazione di alcun software sul computer locale, a parte un browser compatibile (Safari, Firefox, Chrome, ecc.) normalmente già presente.
Continua con scadenza “sine die” il programma di sostituzione della scheda grafica ATI X1900 XT. Nel settembre dell’anno scorso Apple aveva ufficialmente rilevato che con alcune schede grafiche ATI X1900 XT, vendute per l’utilizzo in computer Mac Pro e Mac Pro (8x) approssimativamente tra agosto 2006 e gennaio 2008, potevano essere visualizzate immagini video distorte. I numeri seriali delle schede grafiche in questione contenevano “V6Z” tra gli ultimi quattro caratteri.
In questo sfortunato caso era necessario portare numero di serie del computer e scheda grafica presso un AASP, oppure un negozio Apple Store, per effettuare una prova ed eventualmente sostituire la scheda grafica. Il programma copriva le schede grafiche interessate dal problema per tre anni a partire dalla data di acquisto originale oppure fino al 31 gennaio 2010, a seconda della copertura più estesa. Con un recente documento tecnico Apple ha rimosso ogni vincolo temporale e specificato che continuerà a sostituire la suddetta scheda grafica alle condizioni già descritte.
Ti occorre aiuto con una data attività o hai problemi che richiedono una risoluzione rapida? Puoi esaminare gli argomenti dell’Assistenza rapida (Quick Assist) che Apple ha messo a disposizione degli utenti partendo da questa pagina. Una pagina da inserire tra i propri preferiti e da consultare all’occorrenza.
Attualmente Quick Assist è strutturato in dieci argomenti. Tra questi spicca “Internet” ovvero i suggerimenti che possono risolvere il problema della mancata connessione, “E-mail” ovvero la risoluzione dei problemi relativi all’impossibilità di inviare o ricevere e-mail o di entrambe le operazioni, la “Stampa” ovvero come configurare la stampante e cosi via. Si tratta di un’iniziativa meritevole e semplice da consultare, che si affianca alle classiche pagine di supporto e che fornisce rapide soluzioni a semplici problemi, quelli che da sempre incontrano gli utenti che, per la prima volta, si avvicinano a Mac.



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